Grave disidratazione dovuta allo svapo, asma, EVALIE: mito o realtà?

Grave disidratazione dovuta allo svapo, asma, EVALIE: mito o realtà?

Le affermazioni dei media sulla grave disidratazione causata dallo svapo sono vere?

Recentemente, alcune fonti mediatiche hanno affermato che lo svapo può causare grave disidratazione. Secondo tali accuse, responsabile di questo fenomeno sarebbe il consumo “eccessivo” di nicotina tramite svapo, definito come l’uso di un quarto di capsula al giorno (equivalente a circa cinque sigarette al giorno). Eppure questa affermazione sembra sfidare la logica.

Infatti, se lo svapo fosse davvero causa di grave disidratazione, ci aspetteremmo di osservare questo fenomeno anche nei fumatori di sigarette tradizionali, che consumano quantità simili o maggiori di nicotina. Con circa 11 milioni di adulti e 2,1 milioni di adolescenti che utilizzano sigarette elettroniche negli Stati Uniti, non ci sono prove concrete che dimostrino un aumento dei casi di grave disidratazione tra i vapers.

Irresponsabilità giornalistica in questione

Articoli come quelli di WILX News (Stazione televisiva nel Michigan, USA) e WJXT4 (Stazione televisiva indipendente di Jacksonville, Florida, USA), che diffondono disinformazione e insinuazioni infondate, contribuiscono ad alimentare la paura attorno allo svapo e possono dissuadere i fumatori dal passare ad un potenziale alternativa meno dannosa. Ad esempio, questi articoli riportano che “uno studente su cinque delle scuole superiori svapa”, mentre il National Youth Tobacco Survey del 2023 indica che solo il 10% degli studenti delle scuole superiori attualmente svapa.

Inoltre, l’affermazione secondo cui “i vaporizzatori aromatizzati contengono tanta nicotina quanto due pacchetti di sigarette” viene spesso interpretata erroneamente dal pubblico e persino da alcuni operatori sanitari. Spesso la nicotina viene erroneamente accusata di provocare malattie gravi come il cancro ai polmoni, mentre i principali responsabili sono le sostanze chimiche presenti nel fumo di sigaretta.

Lo studio sul collegamento tra asma e svapo presenta molti difetti

Uno studio recente afferma che lo svapo aumenta il rischio di asma ad esordio precoce. Tuttavia, questo studio presenta diverse importanti limitazioni. Ad esempio, non ha tenuto conto di vari fattori ambientali e genetici che possono influenzare l’insorgenza dell’asma. Inoltre, l’uso della sigaretta elettronica è stato misurato in modo molto approssimativo, includendo gli individui che avevano svapato solo una o due volte nei 30 giorni precedenti l’indagine.

Inoltre, i partecipanti non hanno specificato la data esatta della loro diagnosi di asma o quando hanno iniziato a svapare, rendendo difficile stabilire una relazione causale affidabile tra svapare e insorgenza di asma.

La crisi EVALI è ancora attuale?

Gli autori di un recente studio utilizzano dati del 2020 per sostenere che la crisi EVALI (danni polmonari associati all’uso di sigarette elettroniche o prodotti di svapo) continua a rappresentare una minaccia per la salute pubblica. Tuttavia, è fondamentale ricordare che l’epidemia ha raggiunto il suo picco tra settembre e ottobre 2019. Prima di dichiarare che EVALI resta una crisi, sarebbe opportuno esaminare i dati degli anni successivi (2021, 2022 e 2023) per avere un quadro più attuale e una visione precisa della situazione.

Sintetico: Disidratazione, asma, crisi EVALI...lo svapo sembra responsabile di tutti i mali dei media che non hanno pubblico o hanno fretta di creare buzz...Ricordiamo che lo svapo è uno strumento di astinenza, come ogni strumento può essere pericoloso quando viene utilizzato in modo improprio (esempio stupido: se metto del veleno per topi nel mio e-liquid, chi è responsabile dei problemi che avrò, lo svapatore o l'idiota che ha aggiunto una sostanza letale al suo succo??? ). Ricordiamoci di non svapare se non fumiamo... dillo ai tuoi cari e, soprattutto, ricordiamoci di mantenere il nostro pensiero critico sia per lo svapo che per qualsiasi altro argomento!

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Circa l'autore

CEO di Vapelier OLF ma anche editore di Vapoteurs.net, è con piacere che lascio la mia penna per condividere con voi le notizie dello svapo.