Citisiniclina: un nuovo progresso per i vapers che desiderano smettere?

Citisiniclina: un nuovo progresso per i vapers che desiderano smettere?

Un recente studio clinico, chiamato ORCA-V1, ha esaminato l’efficacia della citisiniclina, un alcaloide di origine vegetale, nell’aiutare gli utenti di sigarette elettroniche a fermare il consumo di nicotina. Lo studio, condotto nell'arco di 12 settimane e coinvolgendo 160 vapers adulti, ha confrontato gli effetti della citisiniclina con quelli di un placebo, ciascuno accompagnato da supporto comportamentale.

Secondo la dottoressa Nancy A. Rigotti, ricercatrice dello studio, il trattamento è stato ben tollerato e ha comportato un tasso di astinenza continuata significativamente più elevato rispetto a quello osservato nel gruppo placebo durante le ultime quattro settimane di trattamento (31,8% contro 15,1%). Rigotti ha sottolineato la crescente importanza dell'uso della sigaretta elettronica, in particolare tra i giovani adulti, e ha osservato che molti, consapevoli della propria dipendenza, vogliono smettere di svapare.

Ha anche osservato che, sebbene molte persone cerchino di smettere di svapare ogni anno, gli sforzi in tal senso spesso non hanno successo. Sebbene alcuni studi e testimonianze suggeriscano l’efficacia dei programmi di supporto comportamentale e dei messaggi di testo, nonché della vareniclina (Chantix) per smettere di fumare, mancano dati conclusivi a sostegno della loro efficacia nel contesto dello svapo.

La citisiniclina, sebbene utilizzata da decenni nell’Europa centrale e orientale, non è ancora approvata dalla FDA per l’uso negli Stati Uniti. Come la vareniclina, agisce sui recettori nicotinici nel cervello, aiutando a combattere la dipendenza da nicotina. I risultati dello studio ORCA-V1 mostrano che il trattamento con citisiniclina potrebbe potenzialmente raddoppiare le possibilità di astinenza rispetto a un placebo.

Tuttavia, Rigotti ha sottolineato che, nonostante questi risultati promettenti, è stata osservata una ricaduta nei partecipanti quattro settimane dopo la fine del trattamento, indicando la necessità di studi più ampi per confermare questi risultati e comprendere meglio l’efficacia a lungo termine della citisiniclina nell’astinenza dallo svapo.

Com Inside Bottom
Com Inside Bottom
Com Inside Bottom
Com Inside Bottom

Circa l'autore

Redattore e corrispondente Svizzera. Vapoteuse da molti anni, mi occupo principalmente di notizie svizzere.